Comunicato stampa Università di Torino sui rilievi alla Capanna Margherita

Tra il 2019 e il 2020 Imageo ha eseguito, in collaborazione con il CAI ed il dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, una campagna di rilievi finalizzata allo studio dello spessore glaciale e delle condizioni di stabilità nei pressi della Capanna Margherita, il rifugio Alpino più alto d’Europa.

Comunicato stampa del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino sul progetto:

comunicato stampa

Scopri di più

Geospatial World Forum 2019 – Spatial multi-scale approach to manage hydrogeological hazard along linear infrastructures

Long linear railway corridors often cross areas that are highly susceptible to landslides and even low volume landslips can cause serious problems and may compromise safety. In order to assess the landslides hazard, detailed data such as slope geometry, geotechnical and geomechanical properties of materials, drainage system pattern etc. are needed. Even though thematic datasets are available and easily downloadable for the majority of the Italian territory, their scale is not adequate and ad-hoc input data must be gathered. An original procedure based on geomatics and geomorphometric approach to assess landslide hazard and support remedial works planning along railway lines has been developed and is presented in this paper. Ground and remotely sensed data are processed in order to obtain a wide range of parameters along the railway corridor, from slope geometry to rock mass classification. Multi-Criteria Analysis (MCA) is then used to create a composed and spatially distributed index of landslide hazard, based on normalized values of triggering factors Such index is used to classify both trenches and natural slopes along the railway corridor, supporting decision-makers in defining the most appropriate mitigation measures and planning their implementation.

This method has been successfully applied to hundreds km of railway lines in Central Italy.

Fabio Villa, Andrea Tamburini, Walter Alberto, Davide Martelli
Scopri di più

Metodi innovativi per il rilievo delle dighe

Negli ultimi anni, la disponibilità di strumentazione laser scanner in grado di operare su distanze elevate
(fino ad oltre un km con le più recenti apparecchiature) e l’utilizzo di rilievo da drone ha consentito di estendere
queste metodologie di rilievo, un tempo riservata alle applicazioni in ambito architettonico, al rilievo
delle dighe e delle superfici naturali di pertinenza (sponde e serbatoi, …). Grazie a tali innovazioni è ora
possibile effettuare ricostruzioni tridimensionali molto accurate sia di opere ingegneristiche che scarpate
rocciose e versanti in genere, nonché di rilievi batimetrici a lago vuoto, dalle quali si possono estrarre diverse
informazioni. Queste possono essere di varia natura, architettoniche, topografiche (curve di livello,
profili, ecc.) e geometriche (es. discontinuità, calcolo volume di invaso o di masse instabili), ecc.
Si possono inoltre effettuare confronti tra riprese multi-temporali della medesima superficie al fine di ottenere
un monitoraggio degli spostamenti superficiali, delle variazioni del quadro fessurativo o variazioni delle
superfici che presentano fenomeni singolari o zone ammalorate e/o con patologie, nonché della giacitura
delle superfici di discontinuità che scompongono un ammasso roccioso; senza che sia necessario accedervi
direttamente.

Andrea Tamburini, Alberto Masera
Scopri di più