Il progetto ha avuto come finalità il miglioramento delle capacità di riconoscimento, monitoraggio e mitigazione del rischio associato a frane in Georgia attraverso l’interpretazione avanzata di dati InSAR. L’iniziativa è stata realizzata da TRE ALTAMIRA in collaborazione con IMAGEO e HydroDiagnostics per conto della National Environmental Agency of Georgia.
L’analisi dei dati interferometrici satellitari ha consentito di individuare numerosi cluster di punti che evidenziano la presenza di movimenti del suolo e quindi la presenza di fenomeni di instabilità di versante attivi. Attraverso l’interpretazione geomorfologica sono stati individuati circa 9000 poligoni di frana classificati in diverse tipologie in funzione del meccanismo di movimento più plausibile.
I risultati sono stati inoltre confrontati con i cataloghi di dissesto esistenti, confermando fenomeni già noti ed integrandoli con nuove aree attive, contribuendo ad aggiornare il database degli eventi franosi e supportare il sistema di monitoraggio dei rischi geologici a scala nazionale.
Sulla base dello screening effettuato, sono stati identificati 11 casi pilota riguardanti frane attive ad alto rischio, sui quali sono stati eseguiti approfondimenti tramite rilievi LiDAR e fotogrammetrici, indagini geologiche e geotecniche, modellazioni e analisi geomorfologiche. Per ciascuna area pilota è stato inoltre progettato un sistema di monitoraggio degli spostamenti superficiali e profondi e dei livelli piezometrici. I sistemi di monitoraggio a terra sono attivi dal mese di agosto 2025.